Art. 2
Obiettivi politici
In vigore dal 22 feb 2010
Obiettivi politici
1. Il mandato dell'RSUE si basa sugli obiettivi politici dell'Unione europea (UE) con riguardo al processo di pace in Medio Oriente.
2. Tali obiettivi includono:
a)
una soluzione che preveda due Stati, Israele ed uno Stato di Palestina democratico, vitale, pacifico e sovrano, che vivano fianco a fianco all'interno di frontiere sicure e riconosciute e intrattengano normali relazioni con i paesi limitrofi, conformemente alle risoluzioni 242 (1967), 338 (1973), 1397 (2002) e 1402 (2002) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e ai principi della conferenza di Madrid;
b)
una soluzione delle questioni israelo-siriana e israelo-libanese;
c)
una soluzione equa alla complessa questione di Gerusalemme, nonché una soluzione giusta, realizzabile e concordata al problema dei profughi palestinesi;
d)
il seguito del processo di Annapolis per un accordo sullo status definitivo e verso la creazione di uno Stato palestinese, compreso il rafforzamento del ruolo del Quartetto quale custode della tabella di marcia, in particolare ai fini del controllo dell'attuazione degli obblighi cui sono tenute le due parti in virtù della tabella di marcia e in linea con gli sforzi internazionali per giungere a una pace arabo-israeliana globale;
e)
l'istituzione di dispositivi di polizia sostenibili ed efficaci sotto direzione palestinese, conforme ai migliori standard internazionali, in cooperazione con i programmi di costruzione istituzionale dell'Unione e altre iniziative internazionali nel più ampio contesto del settore della sicurezza, compresa la riforma del sistema di giustizia penale;
f)
la riapertura dei valichi di frontiera di Gaza, compreso quello di Rafah, al fine di rispondere alle gravi necessità umanitarie della popolazione, e la presenza di una parte terza, con l'accordo di entrambe le parti, in coordinamento con le iniziative di costruzione istituzionale dell'Unione.
3. Tali obiettivi sono basati sull'impegno dell'Unione a:
a)
collaborare con le parti e con i partner della comunità internazionale, soprattutto nell'ambito del Quartetto per il Medio Oriente, per cogliere ogni opportunità che porti la pace e un futuro dignitoso per tutti i popoli della regione;
b)
continuare ad offrire assistenza per le riforme politiche ed amministrative, il processo elettorale e le riforme della sicurezza in Palestina;
c)
contribuire pienamente alla costruzione della pace, nonché alla ripresa dell'economia palestinese, quale parte integrante dello sviluppo regionale.
4. L'RSUE sostiene le attività dell'AR nella regione, anche nell'ambito del Quartetto per il Medio Oriente.
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
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