Art. 2

Mandato della missione

In vigore dal 8 dic 2009
Mandato della missione Nell’ambito di un’impostazione più ampia improntata allo stato di diritto nella Bosnia-Erzegovina e nella regione, l’EUPM, pur conservando capacità residuali in materia di riforma e di responsabilizzazione della polizia, sostiene in primo luogo i pertinenti servizi di contrasto della Bosnia-Erzegovina nella lotta contro la criminalità organizzata e la corruzione, concentrandosi segnatamente sui servizi di contrasto a livello statale, sul rafforzamento dell’interazione tra polizia e procura e sulla cooperazione regionale e internazionale. L’EUPM fornisce consulenza operativa al rappresentante speciale dell’Unione europea (RSUE) per coadiuvarlo nelle sue funzioni. Attraverso il suo operato e la sua rete all’interno del paese, l’EUPM contribuisce agli sforzi globali volti ad assicurare la piena informazione dell’UE in merito agli sviluppi in Bosnia-Erzegovina. L’EUPM agisce in linea con gli obiettivi generali di cui all’allegato 11 dell’accordo quadro generale per la pace in Bosnia-Erzegovina e il suo obiettivo è sostenuto dagli strumenti della Comunità europea.
Storico versioni

Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.

Le tue annotazioni

Pro

eli:dec:2009:906:oj#art-2

Torna alla scheda dell'atto
Home
Cerca
Mie
Shop
Profilo