Art. 19
Lo strumento SMEG
In vigore dal 24 ott 2006
Lo strumento SMEG
1. Lo SMEG è gestito dal FEI per conto della Commissione.
Lo SMEG persegue gli obiettivi seguenti:
a)
fornire controgaranzie o, se necessario, cogaranzie ai sistemi di garanzia operanti nei paesi partecipanti;
b)
fornire garanzie dirette ad altri intermediari finanziari adeguati.
2. Lo SMEG consta delle quattro sezioni seguenti:
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la prima, sezione a), denominata «Finanziamento mediante prestiti o leasing», riduce le particolari difficoltà che le PMI incontrano nell’ottenere crediti, dovute al fatto che gli investimenti in determinate attività legate alla conoscenza, quali lo sviluppo tecnologico, l’innovazione ed il trasferimento tecnologico, sono percepiti come più rischiosi o al fatto che queste imprese non dispongono di garanzie sufficienti;
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la seconda, sezione b), denominata «Microcredito», incoraggia le istituzioni finanziarie a svolgere un ruolo più attivo nell’offerta di prestiti di importo limitato, i quali solitamente comportano costi di gestione unitari proporzionalmente più elevati per i mutuatari che non dispongono di garanzie sufficienti. Oltre alle garanzie o controgaranzie, gli intermediari finanziari possono ricevere sovvenzioni volte a ridurre le elevate spese amministrative legate al microcredito;
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– la terza, sezione c), denominata «Garanzie per investimenti di capitale netto o di quasi capitale netto in PMI», riguarda gli investimenti che forniscono capitale per la creazione e/o l’avviamento di imprese, nonché finanziamento mezzanino, allo scopo di ridurre le particolari difficoltà che le PMI incontrano a causa della loro debole struttura finanziaria e le difficoltà legate al trasferimento di impresa;
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la quarta, sezione d), denominata «Cartolarizzazione di portafogli di crediti concessi a PMI», mobilita risorse supplementari per il finanziamento delle PMI mediante il prestito, nel quadro di adeguati accordi di condivisione del rischio con le istituzioni finanziarie creditrici. Per poter beneficiare dell’aiuto, queste ultime devono impegnarsi a destinare una parte significativa della liquidità derivante dai capitali smobilizzati alla concessione di nuovi prestiti a PMI entro un termine ragionevole. L'importo di questa nuova linea di finanziamento tramite cessione del credito è determinato in base al rischio del portafoglio garantito e viene negoziato singolarmente, assieme al periodo, con ciascuna istituzione finanziaria creditrice.
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
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