Art. 5
Catena di comando
In vigore dal 5 lug 2004
1. Il personale distaccato dal Regno di Norvegia conforma l'esercizio delle sue funzioni e la sua condotta ai soli interessi dell'EUPOL «Proxima».
2. Tutto il personale resta pienamente subordinato alle proprie autorità nazionali.
3. Le autorità nazionali trasferiscono il controllo operativo (OPCON) al responsabile della polizia/capo della missione EUPOL «Proxima», il quale esercita il comando e il controllo attraverso una struttura gerarchica di comando e controllo.
4. Il responsabile della polizia/capo della missione EUPOL «Proxima» guida l'EUPOL «Proxima» e ne assume la gestione quotidiana.
5. Il Regno di Norvegia ha gli stessi diritti e gli stessi obblighi, in termini di gestione quotidiana dell'operazione, rispetto agli Stati membri dell'Unione europea che partecipano all'operazione, a norma dell', paragrafo 4 dell'azione comune 2003/681/PESC.
6. Il responsabile della polizia/capo della missione EUPOL «Proxima» è responsabile del controllo disciplinare del personale dell'operazione. Se necessario, l'azione disciplinare è esercitata dall'autorità nazionale interessata.
7. Un punto di contatto del contingente nazionale (NPC) è nominato dal Regno di Norvegia per rappresentarne il contingente nazionale in seno all'operazione. L'NPC riferisce al responsabile della polizia/capo della missione EUPOL «Proxima» su questioni nazionali ed è responsabile della disciplina giornaliera del contingente.
8. La decisione di terminare l'operazione è presa dall'Unione europea previa consultazione del Regno di Norvegia, sempreché tale Stato contribuisca ancora all'EUPOL «Proxima» alla data di conclusione dell'operazione.
Storico versioni
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