Capo I

Art. 1

Oggetto

In vigore dal 1 gen 2026
IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE Visto l', commi 3 e 4, della legge 23 agosto 1988, n. 400; Vista la legge 23 aprile 1959, n. 189, recante «Ordinamento del Corpo della guardia di finanza»; Visto il decreto legislativo 19 marzo 2001, n. 68, recante «Adeguamento dei compiti del Corpo della guardia di finanza, a norma dell' della legge 31 marzo 2000, n. 78», e, in particolare, l', comma 2; Visto il decreto legislativo 12 maggio 2016, n. 90, recante «Completamento della riforma della struttura del bilancio dello Stato, in attuazione dell', comma 1, della legge 31 dicembre 2009, n. 196», e, in particolare, l', comma 3; Visto il regio decreto 23 maggio 1924, n. 827, recante «Regolamento per l'amministrazione del patrimonio e per la contabilità generale dello Stato»; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 20 aprile 1994, n. 367, recante «Regolamento recante semplificazione e accelerazione delle procedure di spesa e contabili»; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 gennaio 1999, n. 34, recante «Regolamento recante norme per la determinazione della struttura ordinativa del Corpo della guardia di finanza, ai sensi dell', commi 3 e 4, della legge 27 dicembre 1997, n. 449»; Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286, recante «Riordino e potenziamento dei meccanismi e strumenti di monitoraggio e valutazione dei costi, dei rendimenti e dei risultati dell'attività svolta dalle amministrazioni pubbliche, a norma dell' della legge 15 marzo 1997, n. 59», e, in particolare, gli ; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 novembre 1999, n. 469, recante «Regolamento recante norme di semplificazione del procedimento per il versamento di somme all'entrata e la riassegnazione alle unità previsionali di base per la spesa del bilancio dello Stato, con particolare riferimento ai finanziamenti dell'Unione europea, ai sensi dell', comma 8, della legge 15 marzo 1997, n. 59»; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 13 febbraio 2001, n. 189, recante «Regolamento di semplificazione del procedimento relativo all'alienazione di beni mobili dello Stato»; Visto il decreto legislativo 28 febbraio 2001, n. 67, recante «Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 199, in materia di nuovo inquadramento del personale non direttivo e non dirigente del Corpo della guardia di finanza»; Visto il decreto legislativo 19 marzo 2001, n. 69, recante «Riordino del reclutamento, dello stato giuridico e dell'avanzamento degli ufficiali del Corpo della guardia di finanza, a norma dell' della legge 31 marzo 2000, n. 78»; Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante «Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche»; Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 6 agosto 2002, recante «Individuazione dei materiali fuori uso del Corpo della guardia di finanza suscettibili di alienazione, da adottare ai sensi dell', comma 2, della legge 23 dicembre 2000, n. 388»; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 4 settembre 2002, n. 254, recante «Regolamento concernente le gestioni dei consegnatari e dei cassieri delle amministrazioni dello Stato»; Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante «Codice dell'amministrazione digitale»; Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 14 dicembre 2005, n. 292, recante «Regolamento di amministrazione del Corpo della guardia di finanza, in attuazione dell', comma 2, del decreto legislativo 19 marzo 2001, n. 68»; Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 18 gennaio 2008, n. 40, recante «Modalità di attuazione dell'articolo 48-bis del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, recante disposizioni in materia di pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni»; Visto il decreto legislativo 15 novembre 2009, n. 150, recante «Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni», e, in particolare, l'; Vista la legge 31 dicembre 2009, n. 196, recante «Legge di contabilità e finanza pubblica»; Visto il decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, recante «Codice dell'ordinamento militare»; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 90, recante «Testo unico delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare, a norma dell' della legge 28 novembre 2005, n. 246»; Vista la legge del 13 agosto 2010, n. 136, recante «Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia», e, in particolare, l'; Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 1° dicembre 2010, recante «Disciplina dello specifico sistema di erogazione unificata di competenze fisse e accessorie al personale centrale e periferico delle amministrazioni dello Stato»; Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 16 marzo 2011, recante «Principi e direttive per la revisione e l'informatizzazione delle scritture contabili dei beni immobili di proprietà dello Stato»; Visto il decreto legislativo 30 giugno 2011, n. 123, recante «Riforma dei controlli di regolarità amministrativa e contabile e potenziamento dell'attività di analisi e valutazione della spesa, a norma dell' della legge 31 dicembre 2009, n. 196»; Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 16 aprile 2013 emanato in attuazione dell'articolo 2132 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, recante «Codice dell'ordinamento militare»; Vista la legge 27 dicembre 2013, n. 147, recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2014)»; Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 30 maggio 2014, recante «Apertura di contabilità speciali di tesoreria intestate alle Amministrazioni centrali dello Stato per la gestione degli interventi cofinanziati dall'Unione europea e degli interventi complementari alla programmazione comunitaria»; Visto l' del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, recante «Acquisto, vendita, manutenzione e censimento di immobili pubblici»; Visto il decreto legislativo 26 agosto 2016, n. 174, recante «Codice di giustizia contabile, adottato ai sensi dell' della legge 7 agosto 2015, n. 124»; Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 16 gennaio 2018, n. 14, recante «Regolamento recante procedure e schemi-tipo per la redazione e la pubblicazione del programma triennale dei lavori pubblici, del programma biennale per l'acquisizione di forniture e servizi e dei relativi elenchi annuali e aggiornamenti annuali»; Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 7 marzo 2018, n. 49, recante «Approvazione delle linee guida sulle modalità di svolgimento delle funzioni del direttore dei lavori e del direttore dell'esecuzione»; Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 25 gennaio 2019, recante «Campionatura del controllo successivo di regolarità amministrativa e contabile»; Visto il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, recante «Codice dei contratti pubblici in attuazione dell' della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici»; Considerata la necessità di adeguare la disciplina regolamentare riguardante l'attività amministrativo-contabile della Guardia di finanza alle novità normative intervenute nello specifico settore; Sentito l'organo centrale della rappresentanza militare (COCER) della Guardia di finanza; Visto il parere della Corte dei conti, espresso a sezioni riunite in sede consultiva, con delibera n. 1/2023 nell'adunanza del 10 gennaio 2023; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla Sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 27 maggio 2025; Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei ministri, a norma dell', comma 3, della legge n. 400 del 1988, effettuata con nota n. 32927 del 18 luglio 2025 e nota n. 35726 del 30 luglio 2025; Adotta il seguente regolamento: Oggetto 1. Il presente regolamento disciplina le procedure da adottare per garantire la corretta attività amministrativo-contabile del Corpo della Guardia di finanza.
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Oggetto (Art. 1 Regolamento di amministrazione del Corpo della Guardia di finanza.) — Testo vigente | Portale Normativo