Titolo III›Capo I
Art. 37
Ispezioni delle opere di derivazione
In vigore dal 20 lug 2024
1. La Direzione generale effettua visite ispettive sulle opere di derivazione con la cadenza stabilita dal FCEMD in funzione della classe di attenzione attribuita. Per le opere di derivazione con classe di attenzione più elevata la cadenza non potrà essere superiore a cinque anni; per le opere con classe di attenzione più bassa potrà essere sufficiente l'acquisizione della relazione asseverata di cui all'. La Direzione generale può, altresì, stabilire un calendario pluriennale di accertamenti straordinari sulle opere di derivazione in classi di attenzione più elevate. Le visite ispettive accertano lo stato manutentivo e la funzionalità delle opere, nonché l'osservanza da parte del gestore del FCEMD e delle eventuali prescrizioni.
2. Al fine di ridurre le possibili interferenze tra attività ispettiva della Direzione generale e l'esercizio ordinario delle opere di derivazione, il gestore comunica i periodi programmati di fuori esercizio delle opere, con preavviso non inferiore a trenta giorni.
3. A seguito del verificarsi di anomalie o situazioni di degrado pregiudizievoli per la sicurezza delle opere di derivazione, la Direzione generale procede ad ispezione straordinaria d'ufficio, previa comunicazione al gestore.
4. Alla visita ispettiva, che può avere ad oggetto anche più elementi tecnici, è tenuto a partecipare il Responsabile tecnico che sottoscrive il relativo verbale.
5. La Direzione generale, sulla base dei risultati della visita ispettiva, può prescrivere specifici adempimenti, ovvero l'esecuzione di misure, interventi e prove tecniche, stabilendo la relativa tempistica per l'esecuzione.
6. Le opere di derivazione possono essere poste fuori esercizio, con provvedimento della Direzione generale comunicato al gestore, in caso di inadempimento delle disposizioni di cui al presente regolamento, ovvero in caso di mancato rispetto delle prescrizioni impartite dalla Direzione generale a seguito dell'attività ispettiva. In tale ipotesi la Direzione generale ne dà tempestiva comunicazione all'amministrazione concedente e all'Ufficio Territoriale di Governo - Prefettura.
Storico versioni
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