Capo II
Art. 10
Contenuto della richiesta
In vigore dal 17 lug 2021
1. La richiesta di cui all', firmata da chi ha la rappresentanza legale dell'operatore del settore FinTech contiene:
a) una descrizione dettagliata del progetto, dei suoi obiettivi, della sua durata, del valore aggiunto atteso ai sensi dell', comma 1, lettera c), dei motivi per i quali si richiede una fase di sperimentazione, nonché una descrizione degli elementi di novità di cui all', comma 1, lettera a);
b) uno studio preliminare di fattibilità (proof of concept), ivi compresa una valutazione prospettica della sostenibilità economica e finanziaria o della copertura finanziaria del progetto;
c) l'indicazione, se del caso, degli orientamenti di vigilanza o atti di carattere generale adottati dalle autorità di vigilanza, nonché delle norme o dei regolamenti adottati dalle medesime autorità di vigilanza, concernenti i profili di cui all'articolo 36, comma 2-quater, lettere b), c), d), e), f), g), h), i) e l) del decreto-legge n. 34 del 2019 di cui si chiede la deroga totale o parziale durante il periodo di sperimentazione, ai sensi dell' e delle ragioni per le quali si chiede la deroga;
d) l'indicazione e la valutazione dei potenziali rischi e la specifica indicazione e descrizione delle adeguate misure che verranno adottate per presidiarli;
e) gli specifici strumenti approntati a tutela degli utenti, i quali includono almeno:
1) una corretta e completa informazione circa la natura sperimentale del progetto e i rischi connessi;
2) meccanismi di raccolta del consenso consapevole a entrare in relazione con il soggetto ammesso alla sperimentazione;
3) il riconoscimento del diritto di recedere in qualsiasi momento dal contratto con un preavviso di almeno quindici giorni, senza spese o penalità connesse al recesso;
4) le forme di comunicazione al pubblico interessato in merito all'ammissione alla sperimentazione, alle attività oggetto di sperimentazione e all'eventualità che le attività possano non proseguire al termine del periodo di sperimentazione;
5) meccanismi di celere risarcimento in caso di responsabilità del prestatore del servizio ammesso alla sperimentazione;
f) la descrizione del potenziale impatto del termine della sperimentazione sulle attività avviate durante la fase di sperimentazione e ancora in essere al termine della sperimentazione, prevedendo anche misure di gestione di tale impatto;
g) qualora l'attività oggetto di sperimentazione sia già stata sottoposta a una sperimentazione presso altre autorità, anche estere, una descrizione dell'esito di tale sperimentazione;
h) una dichiarazione, qualora residenti o con sede nel territorio italiano, di non avere avviato procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento previste dalla legge 27 gennaio 2012, n. 3, ovvero, qualora non residenti in territorio italiano, di non aver avviato procedure equipollenti secondo la disciplina nazionale applicabile;
i) una autocertificazione comprovante il possesso dei requisiti di onorabilità e dei criteri di correttezza di cui all', comma 2;
l) una autocertificazione comprovante l'approvazione dei bilanci di cui all', comma 4, lettera b);
m) per le attività indicate all', comma 1, lettera a), le informazioni e i documenti previsti ai sensi della normativa inderogabile applicabile per ottenere l'autorizzazione o l'iscrizione;
n) per le attività indicate all', comma 1, lettera c), se per la sperimentazione è necessaria la collaborazione del soggetto o dei soggetti nei confronti dei quali è prestata o si intende prestare l'attività oggetto di sperimentazione, l'attestazione con la quale essi acconsentono ad essere destinatari delle attività o parte delle attività ammesse alla sperimentazione e alla deroga secondo quanto indicato alla lettera c) del presente comma. Ove necessario alla luce della disciplina applicabile, è allegata la bozza del contratto di esternalizzazione del servizio.
2. La dichiarazione e le autocertificazioni previste dal comma 1, lettere h), i) e l), sono rese ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
3. Le informazioni previste dal comma 1, lettere, i) e l), possono essere omesse nelle richieste per le attività indicate all', comma 1, lettere a) e d).
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
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Prourn:nir:ministero.economia.e.finanze:decreto:2021-04-30;100#art-10