Art. 1
In vigore dal 15 mar 2018
IL MINISTRO DELL'AMBIENTE
E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO
E DEL MARE
e
IL MINISTRO
DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Visto l', comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Vista la direttiva 2012/19/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 luglio 2012, relativa ai rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), e in particolare l', comma 2, lettera d);
Visto il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, Parte Quarta, e in particolare gli articoli 227 e 237;
Visto il decreto legislativo 14 marzo 2014, n. 49, recante «Attuazione della direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)» e in particolare l', comma 3, alla stregua del quale «i consorzi di cui al comma 2 hanno autonoma personalità giuridica di diritto privato, non hanno fine di lucro ed operano sotto la vigilanza del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e del Ministero dello sviluppo economico, che entro 6 mesi dall'entrata in vigore del presente decreto legislativo approvano lo statuto-tipo»;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla Sezione consultiva per gli atti normativi nelle Adunanze del 28 settembre e del 1° dicembre 2016;
Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei ministri, ai sensi dell', comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, con nota del 15 marzo 2017;
Adottano
il seguente regolamento:
1. Ai sensi dell', comma 3, del decreto legislativo 14 marzo 2014, n. 49, è approvato lo statuto-tipo dei consorzi di cui all'allegato 1, che costituisce parte integrante del presente regolamento.
2. I consorzi possono motivatamente integrare e modificare nei propri statuti le disposizioni dello statuto-tipo, comunicandolo al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e al Ministero dello sviluppo economico ai fini dell'approvazione di cui all' del decreto legislativo 14 marzo 2014, n. 49.
Il presente decreto munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e farlo osservare.
Roma, 13 dicembre 2017
Il Ministro dell'ambiente
e della tutela del territorio e del mare
Galletti
Il Ministro
dello sviluppo economico
Calenda
Visto, il Guardasigilli: Orlando
Registrato alla Corte dei conti il 19 febbraio 2018
Ufficio controllo atti Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e Ministero dell'ambiente, della tutela del territorio e del mare, registro n. 1, foglio n. 109
Storico versioni
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Prourn:nir:ministero.ambiente.e.tutela.territorio.e.mare:decreto:2017-12-13;235#art-rd-1