Regolamento›Titolo I
Art. 3
Coordinamento con gli altri strumenti di pianificazione
In vigore dal 5 mag 2016
1. In coerenza con le finalità di cui all' il presente Regolamento persegue gli obiettivi di tutela della biodiversità e di tutte le componenti ambientali, anche con riguardo al paesaggio, collocandosi nel quadro culturale delineato dalla Convenzione Europea del Paesaggio e accolto a livello nazionale con il decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 "Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell' della legge 6 luglio 2002, n. 137" e successive modificazioni e con la legge 9 gennaio 2006, n. 14 "Ratifica ed esecuzione della Convenzione europea sul paesaggio, fatta a Firenze il 20 ottobre 2000".
2. Il presente Regolamento si raccorda con il sistema di obiettivi e indirizzi proposti a livello regionale nel Piano Paesaggistico Regionale della Regione Autonoma della Sardegna approvato con deliberazione della Giunta Regionale del 5 settembre 2006, n. 36/7 per il Primo Ambito Omogeneo (Costa), e specificamente con la Scheda d'Ambito n. 14 Golfo dell'Asinara.
3. Nel territorio del Parco, già suddiviso nel Piano del Parco in Unità di paesaggio (, commi 2 e 3 delle Norme di Attuazione del Piano del Parco) e Unità urbane (, commi 3 e 5 delle Norme di Attuazione del Piano), sono individuate le seguenti Zone A, B, C e D come rappresentate all'Annesso A) del presente Regolamento:
a) ZONA A - Unità del paesaggio rupicolo costiero e del paesaggio potenziale a olivastro di Cala Scombro di Dentro, riserva integrale di cui alla lettera a) dell', comma 2, della legge 6 dicembre 1991, n. 394, e successive modificazioni;
b) ZONA A - Unità del paesaggio rupicolo costiero e del paesaggio potenziale a olivastro di Cala Scombro di Fuori, riserva integrale di cui alla lettera a) dell', comma 2, della legge 6 dicembre 1991, n. 394, e successive modificazioni;
c) ZONA A - Unità del paesaggio rupicolo costiero di Cala d'Arena, riserva integrale di cui alla lettera a) dell', comma 2, della legge 6 dicembre 1991, n. 394, e successive modificazioni;
d) ZONA B - Unità del paesaggio potenziale a ginepro su scisti e graniti,
1) paesaggio potenziale a olivastro
2) paesaggio potenziale a leccio
3) paesaggio rupicolo costiero
4) paesaggio sabbioso costiero
5) paesaggio delle zone umide salate e salmastre
6) paesaggio delle zone umide d'acqua dolce
7) paesaggio rupicolo delle zone interne
e) ZONA C - Unità urbana 9 - Cala d'Oliva - ambito agricolo urbano di Cala d'Oliva e Case Bianche;
f) ZONA C - Unità urbana 10 - Cala Reale - ambito agricolo urbano di Campo Perdu e Fornelli;
g) ZONA C - Unità urbana 11 - Trabuccato - ambito agricolo di Trabuccato;
h) ZONA D - Unità urbana 9 - Cala d'Oliva;
i) ZONA D - Unità urbana 10 - Cala Reale;
l) ZONA D - Unità urbana 11 - Trabuccato.
Storico versioni
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Prourn:nir:ministero.ambiente.e.tutela.territorio.e.mare:decreto:2015-07-29;230#art-r-3