RegolamentoTitolo II

Art. 6

Norme integrative per la Zona D1

In vigore dal 11 ott 2013
Norme integrative per la Zona D1 1. Sono consentite: a) la realizzazione di volumi per servizi igienici, per gli edifici che ne risultano sprovvisti, al fine di conseguire una residenzialità esclusivamente in funzione della conduzione del fondo. Fatto salvo quanto previsto dai regolamenti comunali vigenti e dalle Norme Tecniche di Attuazione dei Piani Regolatori Generali (PRG) vigenti se più restrittive, gli interventi devono seguire le indicazioni tecniche previste dal presente regolamento. Le istanze sono presentate al soggetto gestore per il rilascio del nulla osta di cui al successivo ; b) sugli edifici esistenti, intendendosi per tali quelli provvisti di regolare titolo edilizio, e su quelli storici, l'effettuazione degli interventi di cui al successivo , comma 1, lettera a), b) e c), senza possibilità di incremento del numero di unità immobiliari e senza possibilità di cambio di destinazione d'uso eccetto quella da agricola a residenziale e viceversa. Fatto salvo quanto previsto dai regolamenti comunali vigenti e dalle Norme Tecniche di Attuazione dei PRG vigenti se più restrittive, gli interventi devono seguire le indicazioni tecniche previste dal presente regolamento. Le istanze sono presentate al soggetto gestore per il rilascio del nulla osta di cui al successivo ; c) la sistemazione delle aree scoperte di pertinenza delle costruzioni rurali preesistenti. La realizzazione di delimitazioni dei confini di proprietà, deve essere realizzata con materiali e tecnologie tipici dei luoghi. Fatto salvo quanto previsto dai regolamenti comunali vigenti e dalle Norme Tecniche di Attuazione dei PRG vigenti se più restrittive, gli interventi devono seguire le indicazioni tecniche previste dal presente regolamento; le istanze sono presentate al soggetto gestore per il rilascio del nulla osta di cui al successivo ; d) la realizzazione di opere di urbanizzazione a rete (es. pubblica illuminazione, rete distribuzione energia elettrica, rete distribuzione acqua potabile, rete telefonica, ecc.) con tracciato interrato. I relativi impianti tecnologici di servizio (es. cabine Enel, telefoniche, ecc.) devono essere adeguatamente inseriti nel contesto o interrati. Gli elementi verticali di sostegno dei corpi illuminanti devono essere localizzati esclusivamente lungo i percorsi stradali interessati da residenze; e) la realizzazione di interventi di miglioramento fondiario (nel rispetto dei segni antropici caratterizzanti il paesaggio rurale locale) a servizio dell'attività agricola quali: - magazzini, depositi attrezzi, ecc., utilizzando il patrimonio edilizio esistente; - miglioramento della fertilità dei suoli attraverso le modificazioni del franco di coltivazione con spietramenti, scassi, nuove condotte idriche e impianti irrigui, cisterne, strade poderali ecc.; Fatto salvo quanto previsto dai regolamenti comunali vigenti e dalle Norme Tecniche di Attuazione dei PRG vigenti se più restrittive, gli interventi devono seguire le indicazioni tecniche previste dal presente regolamento; le istanze sono presentate al soggetto gestore per il rilascio del nulla osta di cui al successivo ; f) la realizzazione di siepi frangivento utilizzando esclusivamente specie tipiche della vegetazione mediterranea; g) la produzione di emissioni sonore di dissuasione per la fauna selvatica che provochi danni alle coltivazioni, previa autorizzazione del soggetto gestore; h) la bruciatura delle stoppie e dei residui vegetali provenienti da potature e da scarti di lavorazione, secondo la normativa vigente, previa comunicazione al soggetto gestore a firma di tecnico abilitato; 2. Non è consentito: a) mutare o alterare l'ordinamento colturale dell'oliveto secolare; b) bruciare qualsiasi rifiuto derivante dall'attività agricola (film in plastica, tubi di irrigazione, contenitori di fitofarmaci, cassette, contenitori di polistirolo per piantine, ecc.). Per gli stessi, rientranti nella categoria dei rifiuti speciali-non pericolosi, valgono tassativamente le norme in materia di smaltimento dei rifiuti; c) installare ripetitori telefonici e ponti radio.
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urn:nir:ministero.ambiente.e.tutela.territorio.e.mare:decreto:2013-01-28;107#art-r-6

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Norme integrative per la Zona D1 (Art. 6 Regolamento recante approvazione del Piano di gestione e del relativo regolamento attuativo della Riserva naturale statale di Torre Guaceto.) — Testo vigente | Portale Normativo