Art. 1
Obiettivi e finalità
In vigore dal 10 nov 2010
IL MINISTRO
DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Vista la legge 24 dicembre 1985, n. 808, recante provvedimenti per l'attuazione degli interventi finalizzati allo sviluppo ed all'accrescimento di competitività delle industrie operanti nel settore aeronautico;
Vista la comunicazione della Commissione europea 2006/C 323/01, del 30 dicembre 2006, relativa alla disciplina comunitaria in materia di aiuti di Stato a favore di ricerca, sviluppo e innovazione;
Visto il regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione europea del 6 agosto 2008 relativo alla compatibilità di alcune categorie di aiuti con il mercato comune in applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE (regolamento generale di esenzione per categoria);
Visto il decreto del Ministro delle attività produttive del 18 aprile 2005 relativo all'adeguamento alla disciplina comunitaria dei criteri di individuazione di piccole e medie imprese, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 238 del 12 ottobre 2005;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante tra l'altro disposizioni in materia di organizzazione e di funzioni dirigenziali nelle amministrazioni pubbliche;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 novembre 2008, n. 197, recante il regolamento di riorganizzazione del Ministero dello sviluppo economico;
Visto l', comma 845, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, che, nel quadro delle azioni volte a perseguire la maggiore efficacia del sostegno all'innovazione industriale, prevede la definizione con decreto del Ministro dello sviluppo economico di appositi regimi di aiuto in conformità alla disciplina comunitaria;
Considerato che le linee guida fissate dai Capi di Stato e di Governo dell'Unione europea riuniti a Lisbona nel marzo 2000 - nel ritenere lo stimolo alla conoscenza ed all'innovazione un irrinunciabile fattore propulsivo alla crescita sostenibile - rappresentano l'esigenza, ai fini dell'obiettivo di rilancio dell'economia europea, di un particolare impegno per promuovere la ricerca e la crescita degli investimenti e dell'occupazione attraverso la valorizzazione del capitale umano;
Considerato che - restando la sicurezza nazionale nella competenza di ciascun Stato membro dell'Unione europea - gli indirizzi e le finalità generali di protezione degli interessi politici, militari, economici, scientifici ed industriali dell'Italia saranno regolati con apposito regolamento;
Considerato che per il rilancio della competitività dell'industria italiana è necessario favorire una strategia di promozione dell'innovazione industriale finalizzata allo sviluppo di nuove produzioni nei settori ad alto contenuto tecnologico, al migliore inserimento dell'industria nel processo di internazionalizzazione in posizioni non subalterne ed al rafforzamento dei sistemi di piccola e media impresa con l'obiettivo di valorizzare le punte di eccellenza che l'Italia è, anche potenzialmente, in grado di esprimere;
Considerato che è necessario conciliare la normativa di applicazione con il quadro primario della legge n. 808 del 1985, positivamente valutata dalla Commissione europea con lettere del 14 maggio 1986 e del 20 dicembre 2002, tenendo conto della nuova disciplina comunitaria in materia di aiuti di Stato alla ricerca e sviluppo;
Ritenuto che, al fine dell'ottimizzazione dell'intervento sussidiario del Ministero dello sviluppo economico finalizzato a promuovere l'innovazione del patrimonio tecnologico dell'industria aerospaziale e conseguentemente la competitività della stessa, è opportuno assicurare nell'applicazione della legge n. 808 del 1985:
a) il rafforzamento della selettività del processo di individuazione dei progetti eleggibili operando una revisione dei criteri di selezione;
b) la modulazione diversificata dei livelli di incentivazione dei progetti aeronautici considerando gli elementi rappresentativi dello sviluppo del settore in tutte le sue articolazioni;
c) l'ulteriore riarticolazione degli interventi tenendo conto delle vitali esigenze del patrimonio tecnologico e produttivo nazionale alla luce sia delle esigenze connesse alla sicurezza sia del contesto del mercato unico e della progressiva integrazione delle aziende in nuovi soggetti operanti in via prioritaria a livello di Unione europea;
Visto l'articolo 17, commi 3 e 4 della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Vista la decisione della Commissione europea C3359 del 1° luglio 2008 con la quale l'aiuto di Stato n. N101/2008 Italia - aiuto alla ricerca e sviluppo al settore aeronautico - è stato ritenuto compatibile con il trattato CE in virtù dell'articolo 87, paragrafo 3, lettera c);
Udito il parere n. 3299/2008 del Consiglio di Stato, espresso nella sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 22 giugno 2009;
Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri effettuata con nota del 2 dicembre 2009;
Adotta
il seguente regolamento:
Obiettivi e finalità
1. Le premesse costituiscono parte integrante del presente regolamento.
2. Il presente regolamento determina le forme, i criteri e le modalità procedurali degli interventi del Ministero dello sviluppo economico volti a promuovere, per le finalità della legge 24 dicembre 1985, n. 808, i progetti di ricerca e sviluppo nel settore aerospaziale anche in modo da adeguare pienamente il regime relativo a tali interventi alla disciplina comunitaria sugli aiuti di Stato alla ricerca in vigore dal 1° gennaio 2007.
3. Gli interventi ai sensi della legge n. 808 del 1985 hanno per finalità l'integrazione in via sussidiaria dell'investimento delle imprese che operano in Italia con attività principale nel settore aerospaziale, per la realizzazione - preferibilmente nell'ambito di programmi internazionali, o europei, sulla base di accordi di collaborazione industriale - di progetti di ricerca e sviluppo in aree nelle quali l'industria italiana appare in grado di esprimere eccellenze tali da consentirle di operare con ruoli non subalterni nella competizione internazionale.
4. I predetti interventi consentiranno la tempestiva realizzazione di tali progetti in modo da agevolare il consolidamento e la valorizzazione del patrimonio tecnologico nazionale nello specifico settore, anche con l'obiettivo di promuovere la fertilizzazione del sistema industriale.
Storico versioni
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Prourn:nir:ministero.sviluppo.economico:decreto:2010-09-14;173#art-1