Regolamento di organizzazione e funzionamento dell'ENEA›Sez. II
Art. 35
Direzioni centrali
In vigore dal 19 mag 2006
1. Le direzioni centrali di cui all', comma 1, lettera c) svolgono le funzioni previste all' del decreto legislativo 3 settembre 2003, n. 257, e provvedono alla gestione delle risorse loro assegnate dal Consiglio di amministrazione all'atto dell'istituzione ed in sede di approvazione dei bilanci, secondo le seguenti specifiche:
a) la Direzione centrale supporto, infrastrutture e centri assicura la razionalizzazione della gestione e dell'esecuzione di tutte le attività inerenti al funzionamento delle varie sedi di lavoro dell'Ente, in termini di servizi da rendere al personale, di funzionalità da garantire, di patrimonio logistico e strumentale da conservare e sviluppare e di rapporti con il territorio. I compiti ad essa afferenti riguardano:
1. la gestione unificata delle spese di funzionamento ed in particolare le procedure di acquisizione dei beni e dei servizi più rilevanti di interesse comune a più Centri, al fine di ottenere i necessari risparmi di gestione;
2. la gestione unificata degli investimenti infrastrutturali finalizzata alla conservazione del valore patrimoniale dei Centri e la connessa definizione delle linee guida per le attività degli uffici tecnici degli stessi;
3. la gestione centralizzata delle reti informatiche e di telecomunicazione dei Centri, nonché dei correlati «services» di assistenza agli utenti;
4. la gestione centralizzata del sistema informativo gestionale;
5. la gestione centralizzata delle politiche di sicurezza dell'Ente, con particolare riferimento agli obblighi di legge;
6. la gestione centralizzata delle risorse fisiche dell'Ente;
7. la gestione unificata dei servizi forniti dai Centri al territorio;
8. la gestione unificata della funzione di «incubatore» per lo start-up di nuove imprese, per le azioni che i Centri svolgono in modo unitario e sinergico;
9. le funzioni previste per l'Ufficio relazioni con il pubblico;
b) la Direzione centrale risorse umane assicura la razionalizzazione dei processi connessi con la gestione e lo sviluppo del personale, in raccordo e nel rispetto dell'autonomia assegnata in materia ai dipartimenti e alle altre direzioni centrali. I compiti ad essa afferenti riguardano:
1. lo sviluppo del patrimonio delle risorse umane dell'Ente attraverso la formulazione dei piani di acquisizione di nuove risorse, nonché della mobilità, dei piani di sviluppo dell'organizzazione e della formazione professionale e manageriale;
2. la formulazione e la gestione dei rapporti contrattuali con il personale dipendente e i connessi aspetti giuridici, amministrativi, retributivi, previdenziali e fiscali;
3. le relazioni sindacali;
4. le relazioni con il pubblico;
5. la fornitura di servizi di gestione del personale alle varie unità organizzative dell'Ente;
c) la direzione centrale Amministrazione, pianificazione e supporto legale assicura la razionalizzazione delle materie e dei processi attinenti l'amministrazione, la contabilità e la programmazione e gestione delle risorse finanziarie, l'assistenza ed il supporto legale dell'Ente nonché la pianificazione delle attività, in raccordo con le funzioni della Direzione generale, dei dipartimenti e delle altre direzioni centrali. I compiti ad essa afferenti riguardano:
1. la formulazione dei piani triennali, annuali ed operativi, in accordo con quanto contemplato dall' del decreto legislativo n. 257 del 2003 sulla base delle proposte formulate dai dipartimenti;
2. la predisposizione dei bilanci e dei documenti di cui ai titoli V e VI del presente regolamento sulla base delle proposte formulate dai dipartimenti;
3. la formulazione di indirizzi e coordinamento delle corrispondenti attività svolte a livello dipartimentale;
4. il coordinamento funzionale delle unità periferiche preposte alla gestione del sistema dei piani operativi, della gestione contabile e degli atti amministrativi connessi alla gestione del ciclo attivo e passivo dell'Ente, al fine dell'unitarietà dell'azione amministrativa dell'Ente;
5. la fornitura di servizi amministrativi alle varie unità organizzative dell'Ente;
6. gli adempimenti contabili e di ragioneria generale;
7. la consulenza legale, l'assistenza al contenzioso e l'aggiornamento normativo in ogni materia di interesse dell'Ente, in riferimento all'evoluzione della specifica legislazione;
8. il raccordo delle attività connesse al ruolo di sostituto d'imposta dell'Ente e degli adempimenti fiscali con la connessa gestione dell'eventuale contenzioso tributario;
9. la gestione del sistema dei rapporti societari, delle interrelazioni programmatiche e amministrative con la società di gestione di cui all' del decreto legislativo 3 settembre 2003, n. 257, e il supporto al Direttore generale per la costituzione di nuove partecipazioni.
2. L'articolazione organizzativa delle direzioni centrali e l'individuazione delle eventuali relative Sezioni inerenti a settori omogenei di attività, riportabili anche a differenti ed ulteriori rappresentazioni di sistemi gestionali, sono adottate di volta in volta dal Consiglio di amministrazione, su proposta del Direttore generale, in adeguamento all'evoluzione delle tecnologie organizzative dei sistemi gestionali e delle modulazioni dei servizi di direzione centrale inerente le risorse umane.
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Prourn:nir:ministero.attivita.produttive:decreto:2006-03-31;165#art-rdo-35