Sez. I
Art. 1
Ambito di applicazione
In vigore dal 1 giu 2000
IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI
Visto il regolamento (CE) n. 1254/1999 del Consiglio del 17 maggio 1999, relativo all'organizzazione comune di mercato nel settore delle carni bovine;
Visto il regolamento (CE) n. 2342/1999 della Commissione del 28 ottobre 1999, relativo alle modalità d'applicazione del regolamento (CE) n. 1254/1999;
Vista la direttiva del Consiglio n. 92/102/CEE del 27 novembre 1992, recante disposizioni relative all'identificazione e registrazione degli animali;
Visto il regolamento (CE) n. 820/97 del Consiglio del 21 aprile 1997 ed in particolare il titolo I, contenente norme sull'identificazione dei bovini ed i relativi regolamenti d'applicazione;
Visto il regolamento (CEE) n. 3508/92 del Consiglio del 27 novembre 1992, che istituisce un sistema integrato di gestione e di controllo di taluni regimi di aiuti comunitari;
Visto il regolamento (CEE) n. 3887/92 della Commissione del 23 dicembre 1992, contenente le modalità di applicazione del regolamento (CEE) n. 3508/92;
Visto il decreto legislativo 4 giugno 1997, n. 143, concernente il conferimento alle regioni delle funzioni amministrative in materia di agricoltura e pesca e riorganizzazione dell'amministrazione centrale;
Visto l', comma 3, della legge 29 dicembre 1990, n. 428, concernente "disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee (legge comunitaria per il 1990)", con il quale si dispone che all'applicazione nel territorio nazionale dei regolamenti emanati dalla Comunità europea si provvede con decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali;
Vista la legge 19 maggio 1997, n. 127, e successive integrazioni e modifiche, concernente misure urgenti per lo snellimento dell'attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, concernente "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi";
Visto il decreto legislativo 27 maggio 1999, n. 165, concernente la "Soppressione dell'AIMA e l'istituzione dell'Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA) a norma dell' della legge 15 marzo 1997, n. 59";
Visto l', commi 3 e 4 della legge 23 agosto 1988, n. 400, recante disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1996, n. 317, e relativa circolare n. 11/96 attuativa, istitutivo dell'anagrafe delle aziende zootecniche;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 1o dicembre 1999, n. 503, recante norme per l'istituzione della carta dell'agricoltore e del pescatore e dell'anagrafe delle aziende agricole, in attuazione dell', comma 3, del decreto legislativo 30 aprile 1998, n. 173;
Considerato che, in applicazione della normativa comunitaria di settore, occorre emanare le disposizioni per la gestione nazionale dei regimi di premio a favore dei detentori di bovini maschi e vacche nutrici nonché per la concessione del premio alla estensivizzazione, alla macellazione e dei premi supplementari;
Considerato che i premi supplementari possono essere corrisposti esclusivamente per talune categorie di animali della specie bovina;
Considerato che il presente regolamento disciplina l'organizzazione del regime dei premi nel settore bovino e bufalino, e che eventuali modifiche della normativa comunitaria possono essere aggiornate nei confronti dei destinatari dei premi con atti amministrativi, quali decreti o circolari esplicative delle modifiche stesse;
Considerato che la rilevante presenza nella base produttiva italiana di allevamenti di bovini da carne con dimensioni unitarie superiori a 90 capi, rende opportuno derogare al limite massimo di 90 capi per azienda previsto dall', paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1254/1999, così come consentito dall', paragrafo 5, del predetto regolamento n. 1254/1999;
Acquisito il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome espresso nella seduta del 10 febbraio 2000 ai sensi dell', comma 1, del decreto legislativo 4 giugno 1997, n. 143;
Viste le deliberazioni del commissario straordinario di governo dell'AIMA del 30 aprile 1999, n. 605 e n. 606, inerenti l'avvio e la formalizzazione di rapporti convenzionali sulla base di schema di convenzione e gli adempimenti relativi agli aiuti comunitari ai settori seminativi e della zootecnia per l'anno 1999;
Visto il parere del Consiglio di Stato n. 30/2000 espresso nella sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 6 marzo 2000;
Vista la comunicazione, ai sensi dell', comma 3 della legge 23 agosto 1988, n. 400, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, effettuata con nota del 14 marzo 2000, n. 5830;
Adotta
il seguente regolamento:
Ambito di applicazione
1. Il presente decreto costituisce attuazione del titolo I, capo 1, del regolamento (CE) n. 1254/1999 del Consiglio del 17 maggio 1999.
Storico versioni
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Prourn:nir:ministero.politiche.agricole.e.forestali:decreto:2000-03-16;122#art-1