Art. 4
Caratteristiche
In vigore dal 17 nov 1999
1. Le bussole magnetiche a liquido da utilizzare sulle unità da diporto devono rispondere alle seguenti caratteristiche:
a) essere costruite con materiali idonei all'uso in ambiente marino e di tipo amagnetico ad eccezione dei magneti che devono essere di idoneo materiale magnetico con elevata rimanenza e coercività;
b) avere una linea di fede principale, che indichi la direzione avanti della nave, di larghezza, in corrispondenza della graduazione della rosa, non superiore all'ampiezza delle linee di divisione del quadrante e lunghezza tale da consentire la lettura quando il mortaio è inclinato di 10(gradi) nel caso di sospensione cardanica e di 30(gradi) negli altri casi;
c) nelle bussole di tipo non emisferico il mortaio deve avere sospensione cardanica con i due assi perpendicolari fra loro con tolleranze di più o meno 1(grado). I due assi inoltre devono trovarsi sullo stesso piano con le stesse tolleranze e quello esterno deve essere orientato secondo la direzione longitudinale della nave;
d) il liquido contenuto nel mortaio deve restare limpido, libero da bolle e non emulsionarsi nè gelare a temperature comprese fra -30 (gradi)C e +60(gradi)C;
e) il mortaio non deve consentire perdite di liquido o infiltrazioni d'aria;
f) i vetri, o altri materiali trasparenti, del mortaio devono avere idonei spessori e caratteristiche;
g) il momento di inerzia dell'equipaggiamento magnetico deve essere il più possibile uniforme rispetto ai tre assi principali passanti per il punto di sospensione e deve essere sufficientemente piccolo per consentire lo smorzamento rapido dell'oscillazione;
h) l'equipaggiamento magnetico deve essere mantenuto in posto con mezzi adeguati e restare libero quando il mortaio è inclinato di 10 (gradi) in qualunque direzione o di 30(gradi) se la bussola non è cardanica;
i) l'equipaggiamento magnetico non deve subire danneggiamenti o deformazioni nel campo di temperature fra -30(gradi)C e +60(gradi)C;
l) la rosa deve essere dotata di stabilità statica, meccanica e magnetica, deve avere adeguata sensibilità, un diametro effettivo non minore di 100 millimetri (70 nelle emisferiche), essere graduata in uguali intervalli non maggiori di 5(gradi), avere cifre, viste dall'alto, crescenti in senso orario partendo da nord, e consentire la lettura ad una distanza di un metro sia alla luce del giorno che a quella artificiale delle graduazioni comprese in un settore di almeno 15(gradi) da ciascun lato della linea di fede;
m) l'errore di punteria (somma algebrica dell'errore di collimazione, di eccentricità e di graduazione) non deve superare 1,5(gradi);
n) se dotate di cerchio cardanico, l'errore d'indice, differenza tra linea di fede e il piano verticale passante per l'asse del cerchio cardanico esterno, non deve superare 1(grado);
o) l'errore d'attrito o sensibilità, scarto tra il valore primitivo e quello ottenuto dopo la deflessione di un piccolo angolo, non deve superare 1(grado);
p) l'errore di trascinamento, differenza tra la lettura della prora dopo un giro completo del mortaio in un minuto e mezzo a velocità costante e quella effettuata a riposo, non deve superare 3,5(gradi) per rose di diametro inferiore a 200 millimetri;
q) l'errore di induzione dovuto all'induzione magnetica trasmessa dagli aghi sistemati nell'equipaggiamento magnetico nei compensatori di ferro dolce (sfere o sbarre usate per correggere la deviazione quadrantale) non deve essere superiore a 1(grado);
r) il tempo che impiega la rosa per ritornare a meno di 1(grado) dal meridiano magnetico a seguito di una deflessione iniziale della rosa stessa di 90 deve essere compreso tra 45 e 60 secondi per le bussole periodiche e inferiore ai 30 secondi per quelle aperiodiche quando la componente orizzontale terrestre è di 18 (micron)T;
s) il mortaio, lasciato libero dopo un'inclinazione di 5(gradi) rispetto al piano orizzontale, deve tornare alla posizione originale di riposo a meno di 1(grado);
t) tutti i requisiti elencati devono essere soddisfatti alla temperatura di + 20(gradi)C più o meno 3(gradi)C.
Storico versioni
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Le tue annotazioni
Prourn:nir:ministero.trasporti.e.navigazione:decreto:1999-09-29;388#art-4