Capo I

Art. 5

Modalità della prova preliminare

In vigore dal 6 ott 2000
1. Ogni candidato ha a disposizione una singola postazione, separata dalle altre, per l'esecuzione della prova. 2. I candidati affetti da patologie limitatrici della autonomia sono assistiti, nella lettura dei quesiti e nella indicazione delle risposte, da personale dell'amministrazione designato dal Ministero di grazia e giustizia e scelto tra quelli in possesso del diploma di laurea in materie diverse da quelle giuridiche o del diploma di scuola media superiore di secondo grado, anche in servizio presso gli uffici giudiziari. 3. A ciascun candidato sono assegnati novanta quesiti vertenti sulle materie oggetto della prova scritta, in ragione di trentacinque per la materia civile e per la materia penale, e di venti per la materia amministrativa, con un tempo massimo per la risposta di centoventi minuti. Per i portatori di handicap che ne abbiano fatto richiesta, il tempo può essere aumentato fino ad un massimo di trenta minuti dal Consiglio superiore della magistratura. 4. In caso di urgenza, quando non è possibile attendere la decisione del Consiglio superiore della magistratura, il prolungamento del termine di cui al comma 3, secondo periodo può essere disposto in via provvisoria e salva la ratifica del Consiglio superiore della magistratura, dalla commissione esaminatrice. 5. A ciascun candidato sono assegnati quesiti aventi lo stesso grado di difficoltà, raggruppati per ciascuna materia della prova scritta ed in pari numero. 6. I quesiti da sottoporre ai candidati sono individuati mediante una procedura automatizzata sulla base dei seguenti criteri: a) per le materie civile e penale sono proposte domande facili in numero di undici, domande di media difficoltà in numero di diciassette e domande difficili in numero di sette; per la materia amministrativa, sono proposte domande facili in numero di sei, domande di media difficoltà in numero di dieci e domande difficili in numero di quattro; b) i questionari di diritto civile contengono quesiti su tutti i libri di cui è composto il relativo codice, con gli eventuali riferimenti alla Costituzione, e comunque non più di quattro domande per ciascun titolo e non più di due per ciascun capo in cui gli stessi sono ripartiti; c) i questionari di diritto penale contengono quesiti su tutti i libri di cui è composto il relativo codice, con gli eventuali riferimenti alla Costituzione, e comunque non più di cinque domande per ciascun titolo e non più di due per ciascun capo in cui gli stessi sono ripartiti; d) il questionario di diritto amministrativo contiene almeno due quesiti su ciascuna delle ripartizioni in cui è suddiviso l'archivio, secondo l'elenco di provvedimenti legislativi pubblicato nella Gazzetta Ufficiale di cui all', comma 6. 7. Se non è possibile utilizzare per la prova preliminare videoterminali dedicati, i quesiti da sottoporre ai candidati sono stampati su moduli a lettura ottica contenuti in confezioni individualmente sigillate. 8. Nel corso della prova e fino alla scadenza del termine di cui al comma 3, è ammessa la correzione delle risposte, da parte dei candidati.

Le tue annotazioni

Pro

urn:nir:ministero.grazia.e.giustizia:decreto:1998-06-01;228#art-5

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