Art. 3
Consiglio di indirizzo e vigilanza
In vigore dal 26 mar 2003
1. Il Consiglio di indirizzo e vigilanza è nominato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro delle comunicazioni sulla base della designazione delle confederazioni e delle organizzazioni sindacali dei lavoratori maggiormente rappresentativi sul piano nazionale.
2. Il Consiglio di indirizzo e vigilanza è composto da quattordici membri di cui:
a) sette membri designati dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori postelegrafonici maggiormente rappresentative sul piano nazionale;
b) il presidente dell'Istituto;
c) sei membri designati rispettivamente:
1) due dal Ministro delle comunicazioni;
2) uno dal Ministro del lavoro e della previdenza sociale;
3) uno dal Ministro del tesoro;
4) uno dal Ministro per la funzione pubblica;
5) uno dall'ente Poste Italiane.
3. Il consiglio di indirizzo e vigilanza:
a) definisce i programmi e individua le linee di indirizzo dell'Istituto;
b) elegge tra i rappresentanti dei lavoratori dipendenti il proprio presidente;
c) nell'ambito della programmazione generale, determina gli obiettivi strategici pluriennali;
d) definisce, in sede di autoregolamentazione, la propria organizzazione interna, nonché le modalità e le strutture con cui esercitare le proprie funzioni, compresa quella di vigilanza, per la quale può avvalersi anche dell'organo di controllo interno, istituito ai sensi dell'articolo 20 del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive modificazioni, per acquisire i dati e gli elementi relativi alla realizzazione degli obiettivi e alla corretta ed economica gestione delle risorse;
e) emana le direttive di carattere generale relative all'attività dell'Istituto;
f) approva in via definitiva il bilancio preventivo e il conto consuntivo, nonché i piani pluriennali e i criteri generali dei piani di investimento e disinvestimento, entro sessanta giorni della deliberazione del consiglio di amministrazione; in caso di non concordanza tra i due organi, il Ministro delle comunicazioni provvede all'approvazione definitiva.
4. L'indennità di carica ed il gettone di presenza spettanti ai componenti del Consiglio di indirizzo e vigilanza sono determinati con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro delle comunicazioni, d'intesa con il Ministro dell'economia e delle finanze.
Le tue annotazioni
Prourn:nir:ministero.comunicazioni:decreto:1997-12-18;523#art-3