Art. 24
Guida all'uso di un posto di misura dei campi irradiati
In vigore dal 10 lug 1996
1. Per l'esecuzione di misure con campi irradiati si utilizza il posto di misura descritto nell', tenendo presente le precauzioni seguenti:
a) la distanza alla quale è eseguita la misura non è critica e non condiziona i risultati purchè non sia inferiore ad un valore pari a gamma/2. Valori di distanza di 3 metri, 5 metri, 10 metri, e 30 metri sono normalmente impiegati;
b) come antenna di prova si possono utilizzare antenne di vario tipo, perché con il metodo di sostituzione gli errori di calibrazione dell'antenna di prova non influenzano i risultati.
L'altezza dell'antenna di prova deve poter essere variata da 1 metro a 4 metri per ottenere il massimo valore di irradiazione. Tale regolazione non è necessaria per misura e frequenza inferiore a 100 MHz;
c) a frequenze inferiori a 80 MHz si possono osservare variazioni da una misura all'altra in funzione del tipo di antenna di sostituzione utilizzata. Se si utilizza un dipolo corto, le caratteristiche di questa antenna devono essere indicate insieme ai risultati delle misure;
d) variazioni dei risultati delle misure possono essere causate dai cavi ausiliari. Per assicurare la ripetibilità delle misure, tali cavi devono essere montati verticalmente verso il basso attraverso un foro praticato nel supporto isolante e devono essere equipaggiati, nella parte superiore, di un filtro di blocco a radiofrequenza.
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
Le tue annotazioni
Prourn:nir:ministero.poste.e.telecomunicazioni:decreto:1996-04-10;328#art-24