Art. 3

In vigore dal 7 mar 1996
1. Nell'esercizio delle funzioni di controllo che ineriscono a tutta l'attività amministrativa, tecnica e finanziaria del Ministero, il servizio procede, previe valutazioni comparative dei costi e dei rendimenti, a: a) accertare la rispondenza dei risultati dell'attività amministrativa alle prescrizioni e agli obiettivi stabiliti in disposizioni normative e nelle direttive emanate dal Ministro; b) verificare la corretta ed economica gestione delle risorse pubbliche, nonché l'imparzialità e il buon andamento dell'attività amministrativa; c) stabilire, almeno annualmente, su indicazione del Ministro, sentiti i responsabili delle direzioni generali e delle altre unità organizzative centrali, i parametri e gli indici di riferimento del controllo sull'attività amministrativa; d) svolgere il controllo di gestione sull'attività amministrativa degli uffici centrali e decentrati, evidenziando le cause dell'eventuale mancato raggiungimento dei risultati e proponendo i possibili rimedi, segnalando altresì le irregolarità eventualmente riscontrate; e) coordinare le informazioni di carattere generale per la Corte dei conti in sede di controllo di gestione; f) compiere annualmente rilevazioni sul numero complessivo dei procedimenti non conclusi entro il termine determinato ai sensi dell' della legge 7 agosto 1990, n. 241; g) curare ogni altro adempimento previsto da norme di legge o regolamento. 2. Il servizio ha accesso ai documenti amministrativi e può chiedere, oralmente o per iscritto, informazioni agli uffici dell'Amministrazione della pubblica istruzione. Ove necessario, può altresì disporre accertamenti diretti. 3. Per motivate esigenze il servizio può avvalersi di consulenti esterni, esperti in tecniche di valutazione e nel controllo di gestione. 4. Il servizio può avvalersi della collaborazione del CED e del servizio statistico. 5. I risultati dell'attività del servizio costituiscono oggetto di una relazione trimestrale al Ministro. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, 16 gennaio 1996 Il Ministro: LOMBARDI Visto, il Guardasigilli: DINI Registrato alla Corte dei conti il 7 febbraio 1996 Registro n. 1 Istruzione, foglio n. 45
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urn:nir:ministero.pubblica.istruzione:decreto:1996-01-16;68#art-3

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