Art. 9

Condizioni di prova

In vigore dal 12 mar 1993
1. Durante l'esecuzione delle prove, l'alimentazione delle apparecchiature deve essere fornita da una sorgente che sia in grado di erogare le tensioni normali ed estreme. L'impedenza interna della sorgente di alimentazione deve avere un valore sufficientemente basso, tale da influire in maniera irrilevante sui risultati delle prove. Al momento delle prove, la tensione della sorgente deve essere misurata ai morsetti di ingresso degli apparati. Nel caso in cui le apparecchiature richiedano un cavo di alimentazione permanentemente collegato, si deve assumere come tensione di prova quella rilevabile nel punto di connessione del cavo alla sorgente. Per tutto il corso dell'esecuzione delle prove la tensione della sorgente di alimentazione deve essere mantenuta uguale al valore iniziale in ciascuna prova, con una tolleranza di (Più o Meno) 3%. 2. Le prove devono essere eseguite dopo che gli apparati, sistemati nella camera climatica, alimentati e funzionanti, abbiano raggiunto l'equilibrio termico ed il prescritto tasso di umidità. 3. Durante l'esecuzione delle prove, in condizioni normali, i valori di temperatura ed umidità devono essere: a) per apparecchiature da interno: Ur T (umidità relativa) - - + 5 ›C.................... 85% + 30 ›C.................... 85% + 40 ›C.................... 45% b) per apparecchiature da esterno: Ur T (umidità relativa) - - - 20 ›C.................... - + 30 ›C.................... 85% + 40 ›C.................... 45% 4. Le apparecchiature alimentate in corrente alternata devono sopportare una tensione di prova compresa in uno scarto di (Più o Meno) 10% dalla tensione nominale, mentre la frequenza di rete deve essere compresa tra 48 e 52 Hz. Se l'alimentazione è in corrente continua le tensioni di prova devono poter variare entro lo 0,85 e l'1,20 della tensione nominale della batteria. Per apparecchiature che usano altre sorgenti di alimentazione, ovvero sono in grado di funzionare con più tipi di alimentazione, le tensioni di prova devono essere quelle indicate dal costruttore ed accettate dall'autorità che procede all'esecuzione delle prove. Devono essere, inoltre, esplicitamente precisate nel resoconto delle misure. 5. Durante l'esecuzione delle prove, in condizioni estreme, i valori di temperatura ed umidità devono essere: a) per apparecchiature da interno: Ur T (umidità relativa) - - - 5 ›C.................... - + 30 ›C.................... 90% + 45 ›C.................... 50% b) per apparecchiature da esterno: Ur T (umidità relativa) - - - 30 ›C.................... - + 30 ›C.................... 90% + 50 ›C.................... 50%
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urn:nir:ministero.poste.e.telecomunicazioni:decreto:1993-01-21;43#art-9

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