Capo II

Art. 7

Programmi e materie di esame

In vigore dal 25 feb 1993
1. Per i periti assicurativi il programma d'esame verte su nozioni giuridiche e materie tecniche. In particolare le nozioni giuridiche riguardano: 1) elementi di diritto e di procedura civile e penale; 2) cenni di diritto e tecnica delle assicurazioni; 3) elementi di diritto della circolazione (codice della strada e codice della navigazione). Le materie tecniche concernono: 1) elementi di fisica e di meccanica; 2) elementi di topografia e di fotogrammetria; 3) veicoli a motore e natanti; 4) elementi di estimo. 2. I candidati all'esame devono fornire la prova di avere la conoscenza teorica e pratica delle materie di cui sopra, con particolare riguardo ai seguenti argomenti: NOZIONI GIURIDICHE 1) Elementi di diritto e di procedura civile e penale: a) definizione di responsabilità; b) nesso causale; c) regime della prova; d) consulenza tecnica e perizia. 2) Cenni di diritto e tecnica delle assicurazioni: a) ruolo nazionale dei periti assicurativi (legge n. 166/1992); b) assicurazione obbligatoria r.c. auto e natanti: (legge n. 990/1969 e successive modifiche); c) assicurazione contro i danni: r.c. auto, furto e incendio; d) convenzione indennizzo diretto; accordo terzi estranei; accordo tamponamenti multipli. 3) Elementi di diritto della circolazione (codice della strada e della navigazione). MATERIE TECNICHE 1) Elementi di fisica e di meccanica: a) Elementi di meccanica dei corpi rigidi: unità di misura; forza e massa; lavoro e potenza; energia cinetica; composizione, scomposizione ed equilibrio delle forze; baricentri; momenti d'inerzia, centrifughi e centripeti; cinematica; moto di un corpo rigido, moto relativo; dinamica del corpo rigido; urti; attriti; aderenza; durezza. b) Elementi di termometria e calorimetria: calore e temperatura; dilatazione termica; isolamento termico nei veicoli. c) Materiali e loro proprietà: resistenza dei materiali; sollecitazioni semplici e composte; carico di rottura, di sicurezza e di fatica; nozioni di tecnologia: materiali metallici e non metallici, ferrosi e non ferrosi, leghe, materie plastiche, vernici, trattamenti termici, saldature, strumenti di misura e di controllo. d) Elementi di fluidodinamica: lubrificanti e sistemi di lubrificazione. e) Elementi di elettrotecnica e di elettronica: unità di misura; correnti elettriche (continue ed alternate); legge di OHM; forze elettromotrici in un circuito semplice; condensatori, pile ed accumulatori; classificazione delle macchine elettriche; nozioni generali di elettronica. 2) Elementi di topografia e di fotogrammetria: a) nozioni di topografia e strumentazione necessaria per il rilevamento del sinistro stradale e nautico; b) nozioni di fotografia e rilievi fotografici di un sinistro: metodologie e attrezzature. 3) Veicoli a motore e natanti: a) parti strutturali dei veicoli a motore: nomenclatura; b) motori con alimentazione a benzina; a metano; a gas; motori Diesel; motori elettrici; c) organi meccanici, elettrici ed elettronici; d) componenti non funzionali al movimento; e) deformazioni e rotture a seguito di incidenti; f) metodologie di intervento per la riparazione: tecniche di officina e di carrozzeria, cicli di riparazione, attrezzature per le riparazioni e i controlli; g) generalità sulle costruzioni nautiche: materiali in uso; h) caratteristiche della struttura di una imbarcazione in relazione ai materiali utilizzati; i) sistemi di propulsione e di trasmissione del moto; l) attrezzature elettriche ed elettroniche di una imbarcazione. 4) Elementi di estimo: a) accertamento e valutazione dei danni derivanti dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti: stima per differenza di valori; con il metodo sintetico a corpo; analitica; attraverso il calcolo del valore di realizzo del relitto; b) prontuari dei tempi per le riparazioni; c) metodi per la determinazione costo orario mano d'opera; d) analisi di un incidente stradale e di un incidente nautico; e) perizia estimativa: redazione e considerazioni; f) stima dei danni da furto e da incendio; g) fermo tecnico; h) criteri di elaborazione delle stime dei danni ad imbarcazioni da diporto.
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urn:nir:ministero.industria.commercio.e.artigianato:decreto:1992-09-09;562#art-7

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