Art. 1
In vigore dal 17 set 1991
IL MINISTRO DEI TRASPORTI
DI CONCERTO CON
IL MINISTRO DELLA SANITÀ
Visto il comma 1 dell'art. 4 della legge 18 marzo 1988, n. 111, che sostituisce l'art. 81 del testo unico delle norme sulla disciplina della circolazione stradale, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 15 giugno 1959, n. 393, modificato dall' della legge 14 febbraio 1974, n. 62, e dall' della legge 14 agosto 1974, n. 394;
Visto l'art. 16, commi secondo e terzo, della predetta legge, con il quale è data facoltà al Ministro dei trasporti di emanare di concerto con il Ministro della sanità decreti di modifica, tra l'altro, degli articoli da 470 a 485 del regolamento per l'esecuzione del testo unico di cui sopra, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1959, n. 420, sostituiti con decreto del Presidente della Repubblica 23 settembre 1976, n. 995 e con decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 1984, n. 202;
Visto il decreto ministeriale n. 263 emanato dal Ministro dei trasporti di concerto con il Ministro della sanità il 23 giugno 1988, con cui sono stati sostituiti gli articoli 470, 471, 472, 473, 474, e 475 nonché abrogati gli articoli 482, 483, 484 e 485, del citato regolamento;
Visto il decreto ministeriale n. 419 emanato dal Ministro dei trasporti di concerto con il Ministro della sanità il 27 settembre 1988, con cui sono stati sostituiti gli articoli 476, 477, 478, 479 e 480 del citato regolamento;
Considerata la necessità di provvedere alla modifica dell'art. 481 del più volte citato regolamento relativo alla composizione ed alle modalità di funzionamento delle commissioni mediche locali di cui all'art. 4 della citata legge 18 marzo 1988, n. 111;
Udito il parere espresso dal comitato tecnico di cui all'art. 81, comma 9, del decreto del Presidente della Repubblica 15 giugno 1959, n. 393, come sostituito dal comma 1 dell'art. 4 della legge 18 marzo 1988, n. 111, istituito con decreto del Ministro dei trasporti di concerto con il Ministro della sanità 23 giugno 1988;
Visto l'art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Udito il parere espresso dall'adunanza generale del Consiglio di Stato reso in data 12 luglio 1990;
Esperita la procedura prevista dalla sopra citata legge n. 400/88, art. 17, comma 3, ultimo periodo, con la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri di cui alla nota n. 6953/4630 dell'8 novembre 1990;
A D O T T A
il seguente regolamento:
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1. L'art. 481 del regolamento per l'esecuzione del testo unico delle norme sulla disciplina della circolazione stradale approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1959, n. 420, sostituito dall'art. 12 del decreto del Presidente della Repubblica 23 settembre 1976, n. 995, e modificato dall'art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 1984, n. 202, è sostituito dal seguente:
"Art. 481 (Commissioni mediche locali). - 1. Il presidente della commissione medica locale è nominato con decreto del Ministro dei trasporti di concerto con il Ministro della sanità su designazione del presidente dell'unità sanitaria locale ove tale commissione medica locale opera.
2. Il presidente di tale commissione deve essere il medico responsabile dell'ufficio medico legale ove esistente ovvero in mancanza di detto ufficio il medico responsabile del settore cui secondo le disposizioni interne siano attribuite le corrispondenti funzioni in materia.
3. La commissione è composta di altri due membri effettivi e di due supplenti ricompresi fra i medici di cui all'art. 81 del testo unico delle norme sulla disciplina della circolazione stradale, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 15 giugno 1959, n. 393, e modificato dall' della legge 14 febbraio 1974, n. 62, dall' della legge 14 agosto 1974, n. 394, e sostituito dall'art. 4 della legge 18 marzo 1988, n. 111.
4. Tali medici, tutti in attività di servizio, sono designati dalle amministrazioni competenti. I due membri, effettivi o supplenti, partecipanti alle sedute della commissione, devono appartenere ad amministrazioni diverse.
5. Qualora l'accertamento medico sia richiesto da mutilati e minorati fisici, la composizione della commissione medica locale è integrata da un ingegnere appartenente al ruolo della carriera direttiva tecnica della Direzione generale della motorizzazione civile dei trasporti in concessione, nonché da un medico appartenente ai servizi territoriali della riabilitazione.
6. Il presidente, sulla base delle designazioni ricevute, costituisce la commissione medica locale e può designare a presiederla in caso di assenza o impedimento, un vice presidente scelto tra i medici effettivi componenti tale organo medico collegiale. In tal caso il vicepresidente è sostituito da uno dei supplenti.
7. La commissione può avvalersi di singoli consulenti oppure d'istituti medici specialistici, appartenenti a strutture pubbliche, con onere a carico del soggetto esaminato.
8. La commissione medica locale opera presso idonei locali dell'unità sanitaria locale, facilmente accessibili, anche per i portatori di handicap senza alcun onere per la commissione medesima.
9. Il presidente convoca la commissione in relazione al numero ed alla natura delle richieste nonché assicura il funzionamento dell'ufficio di segreteria della commissione avvalendosi di personale in servizio presso l'unità sanitaria locale.
10. Per ogni commissione opera un ufficio di segreteria che organizza le sedute, curando altresì la convocazione di coloro che debbono sottoporsi agli accertamenti sanitari e la raccolta e l'archiviazione della documentazione sanitaria degli esaminati.
L'interessato che ne faccia richiesta può essere assistito a sue spese durante la visita da un medico di fiducia.
11. Nel caso previsto dall'art. 81, quarto comma, lettera d), del testo unico delle norme sulla disciplina della circolazione stradale approvato con decreto del Presidente della Repubblica 15 giugno 1959, n. 393, e modificato dall' della legge 14 febbraio 1974, n. 62, dall' della legge 14 agosto 1974, n. 394, e sostituito dall'art. 4 della legge 18 marzo 1988, n. 111, in cui l'accertamento viene richiesto alle commissioni mediche locali, dal prefetto o dall'ufficio provinciale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione, l'accertamento deve essere effettuato presso la commissione medica locale all'uopo indicata e comunicato all'autorità richiedente.
12. L'esito dei giudizi di non idoneità delle commissioni mediche locali, deve essere comunicato alle prefetture di residenza dei soggetti esaminati se relativi a patenti da rilasciarsi per la prima volta oppure alle prefetture che hanno rilasciato le patenti negli altri casi, e al centro elaborazione dati della Direzione generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione per il tramite degli uffici provinciali della motorizzazione civile territorialmente competenti.
13. I certificati debbono essere compilati in ciascuna delle parti relative ai requisiti prescritti per la guida dei veicoli, o dei tipi di veicoli, ai quali abilita la patente richiesta e, se necessario possono essere integrati da fogli aggiuntivi.
14. I giudizi delle commissioni mediche locali possono anche essere formulati a maggioranza. In tali casi il motivo del dissenso deve essere espresso sui certificati.
15. I certificati delle commissioni mediche locali debbono essere consegnati agli interessati previa sottoscrizione per ricevuta ed apposizione della data di consegna, ovvero se inoltrati per posta con lettera raccomandata con avviso di ricevimento.
16. Entro la fine di febbraio di ogni anno il presidente della commissione medica locale, ha l'obbligo di inviare al Ministero dei trasporti ed a quello della sanità una dettagliata relazione sul funzionamento di tale organo, relativo all'anno precedente sul numero e tipo di visite mediche effettuate per sedute e quant'altro ritenuto necessario.
17. Con successivo decreto del Ministro dei trasporti, di concerto con il Ministro della sanità e con il Ministro del tesoro da emanare entro un anno dalla data di entrata in vigore del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale, sono determinati i diritti dovuti dagli utenti per le operazioni di competenza delle commissioni mediche locali, le quote da destinare per le spese di funzionamento delle stesse, comprese quelle relative all'ufficio di segreteria, nonché le quote per gli emolumenti ed i rimborsi di spese ai componenti delle commissioni medesime".
Storico versioni
Questo articolo non ha mai subito modificazioni dalla sua pubblicazione.
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Prourn:nir:ministero.trasporti:decreto:1991-06-21;286#art-1