In sintesi
Una volta depositato il ricorso in corte d'appello, il presidente ha cinque giorni per nominare il giudice relatore, fissare la data dell'udienza e stabilire la scadenza entro cui l'appellante deve notificare gli atti alla controparte. Tra la notificazione e il giorno dell'udienza devono passare almeno novanta giorni, termine che sale a centocinquanta giorni se la notifica deve essere eseguita all'estero. Inoltre, il presidente richiede d'ufficio gli aggiornamenti ai servizi sociali o sanitari incaricati e ordina alle parti di produrre la documentazione aggiornata prevista dalla legge.
Perché esiste questa norma
La norma disciplina la fase iniziale del procedimento di appello per organizzare tempestivamente il giudizio e garantire all'appellato il tempo necessario per difendersi prima dell'udienza. Inoltre, assicura che il giudice disponga fin da subito delle relazioni dei servizi e della documentazione aggiornata.
A chi si applica
Si applica al presidente della corte di appello, all'appellante che propone l'impugnazione e all'appellato che riceve la notifica.
Esempio pratico
Un cittadino presenta ricorso in corte d'appello per contestare una decisione. Il presidente della corte d'appello, entro cinque giorni, fissa l'udienza e assegna il termine per notificare il ricorso e il decreto alla controparte, garantendo almeno novanta giorni tra la notifica e l'udienza. Contestualmente, richiede l'aggiornamento della relazione ai servizi sociali già incaricati del caso.
Adempimenti e conseguenze
L'appellante ha l'obbligo di provvedere alla notificazione del ricorso e del decreto all'appellato entro il termine fissato dal presidente; le parti hanno l'obbligo di depositare la documentazione aggiornata ordinata dal presidente.
Cosa è cambiato
La legge 29 dicembre 2022, n. 197 (art. 1, comma 380, lettera a) ha modificato l'art. 35, comma 1 del decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 149.
Domande frequenti
Entro quanti giorni dal deposito del ricorso il presidente della corte di appello deve emettere i provvedimenti iniziali?Il presidente della corte di appello deve provvedere entro cinque giorni dal deposito del ricorso nominando il relatore, fissando l'udienza e stabilendo il termine per la notificazione.
Quanto tempo deve trascorrere tra la notifica all'appellato e la data dell'udienza?Deve intercorrere un termine non inferiore a novanta giorni, che viene elevato a centocinquanta giorni nel caso in cui la notificazione debba essere effettuata all'estero.
Quali atti o documenti acquisisce o richiede il presidente della corte di appello?Il presidente acquisisce d'ufficio le relazioni aggiornate degli eventuali servizi sociali o sanitari incaricati e ordina alle parti di depositare la documentazione aggiornata indicata dalla norma.
Termini chiave
Scheda esplicativa redatta a partire dal testo della norma. Non sostituisce una consulenza legale; per gli effetti fa fede il testo ufficiale.